La Regione del Veneto ha reso stabile il Fondo di rotazione Liquidità, nato durante l'emergenza Covid (DGR n. 1060 del 17 settembre 2024). Il fondo finanzia le esigenze di credito a breve e medio termine delle PMI, compreso lo smobilizzo dei crediti verso imprese e pubbliche amministrazioni. Lo gestisce Veneto Innovazione S.p.A. e lo sportello è stato riattivato dal 21 luglio 2026.
Il prestito va da 5.000 a 50.000 euro, anche sommando più operazioni dello stesso beneficiario. Dura da 12 a 72 mesi, con al massimo 24 mesi di preammortamento. La parte di fondi regionali è a tasso zero. Il finanziatore non può chiedere spese di istruttoria. Il costo totale non può superare il 2,95% annuo, compresa l'eventuale garanzia di un confidi o di un fondo pubblico.
Deve essere un nuovo finanziamento e non può servire a ridurre i fidi che l'impresa ha già con la stessa banca. L'aiuto rientra nel regime de minimis.
Possono chiederlo le PMI iscritte al Registro delle imprese o all'albo artigiani, attive e con sede operativa in Veneto, nei settori previsti dalla delibera. Sono ammessi anche i professionisti con partita IVA e domicilio fiscale in Veneto.
La domanda non si presenta da soli: la inoltra una banca, un confidi o un intermediario convenzionato, tramite la piattaforma Finanza 3000. La dotazione è di 80 milioni di euro di fondi regionali e le domande sono esaminate in ordine di arrivo.