La Regione Lazio, tramite Lazio Innova, finanzia le PMI regionali che vogliono adottare soluzioni digitali di uso diffuso. Gli interventi ammessi sono cinque: diagnosi digitale, postazioni di lavoro digitali per i dipendenti, sistemi di commercio elettronico e gestione clienti, migrazione di applicazioni e dati su cloud pubblico, sistemi di sicurezza informatica.
La particolarità dell'avviso è che il contributo non si calcola sulle fatture: per ogni tipologia di intervento è fissato un importo forfettario, erogato in un'unica soluzione quando si dimostra di aver realizzato l'intervento. Il progetto deve valere almeno 14.000 euro di contributo; il massimo è 50.000 euro per le micro imprese, 100.000 per le piccole e 150.000 per le medie. Le micro non possono chiedere la diagnosi digitale né la sicurezza informatica; piccole e medie devono invece presentare una diagnosi digitale.
La dotazione è di 15 milioni di euro. Le domande si inviano sulla piattaforma GeCoWEB Plus dalle 12 del 30 settembre alle 17 del 29 ottobre 2026. Non conta l'ordine di arrivo: dopo la chiusura le domande sono messe in fila in base a un punteggio, che premia tra l'altro il valore aggiunto per addetto, il numero di dipendenti e il numero di interventi del progetto.
Gli interventi vanno completati entro sei mesi dalla concessione. Il contributo rientra nel regime de minimis.