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Voucher Digitalizzazione PMI 2026 della Regione Lazio: contributi forfettari per cloud, e-commerce e cyber security

Fino a 150.000 euro a fondo perduto per digitalizzare le PMI del Lazio con importi forfettari, senza rendicontare le singole spese. Domande dal 30 settembre al 29 ottobre 2026.

Redazione PRESYDIA · 4 ottobre 2026

Ente
Regione Lazio – Lazio Innova (PR FESR Lazio 2021-2027)
Territorio
Lazio
Tipo di aiuto
Fondo perduto
Beneficiari
PMI con sede operativa nel Lazio iscritte al Registro delle imprese; escluse quelle già finanziate da precedenti avvisi della stessa tipologia
Importi
Contributo a fondo perduto in de minimis, con importi forfettari predefiniti per tipologia di intervento; progetto minimo 14.000 euro di contributo; massimo 50.000 euro (micro), 100.000 euro (piccole), 150.000 euro (medie). Dotazione 15 milioni di euro
Apertura
30 settembre 2026
Scadenza
29 ottobre 2026

La Regione Lazio, tramite Lazio Innova, finanzia le PMI regionali che vogliono adottare soluzioni digitali di uso diffuso. Gli interventi ammessi sono cinque: diagnosi digitale, postazioni di lavoro digitali per i dipendenti, sistemi di commercio elettronico e gestione clienti, migrazione di applicazioni e dati su cloud pubblico, sistemi di sicurezza informatica.

La particolarità dell'avviso è che il contributo non si calcola sulle fatture: per ogni tipologia di intervento è fissato un importo forfettario, erogato in un'unica soluzione quando si dimostra di aver realizzato l'intervento. Il progetto deve valere almeno 14.000 euro di contributo; il massimo è 50.000 euro per le micro imprese, 100.000 per le piccole e 150.000 per le medie. Le micro non possono chiedere la diagnosi digitale né la sicurezza informatica; piccole e medie devono invece presentare una diagnosi digitale.

La dotazione è di 15 milioni di euro. Le domande si inviano sulla piattaforma GeCoWEB Plus dalle 12 del 30 settembre alle 17 del 29 ottobre 2026. Non conta l'ordine di arrivo: dopo la chiusura le domande sono messe in fila in base a un punteggio, che premia tra l'altro il valore aggiunto per addetto, il numero di dipendenti e il numero di interventi del progetto.

Gli interventi vanno completati entro sei mesi dalla concessione. Il contributo rientra nel regime de minimis.

A chi interessa

Micro, piccole e medie imprese del Lazio con un piano di digitalizzazione concreto, in particolare quelle con alcuni dipendenti e un buon valore aggiunto.

Cosa fare

Calcolare il proprio punteggio con i dati della dichiarazione IVA 2026 e dell'INPS, scegliere gli interventi, predisporre diagnosi o relazione digitale e inviare la domanda prima del 29 ottobre.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 4 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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