Il Comune di Milano, insieme a Fondazione Welfare Ambrosiano, ha aperto l'avviso "Sostegno all'affitto per l'Economia di Prossimità". I fondi sono 1,4 milioni di euro e servono a pagare in parte l'affitto dei locali commerciali con vetrina su strada.
Possono partecipare le microimprese, comprese le imprese sociali, iscritte al Registro delle imprese e costituite da non più di cinque anni. Sono ammessi commercio, artigianato, servizi e bar aperti di giorno (dalle 6 alle 22). Sono esclusi ristoranti, liberi professionisti, associazioni, chioschi, edicole, coworking e una lunga lista di attività, tra cui agenzie immobiliari, compro oro e money transfer.
Il locale deve trovarsi oltre la circonvallazione esterna, in uno dei NIL indicati, cioè i quartieri dell'avviso. Il contratto d'affitto deve essere registrato, avere almeno 24 mesi di validità residua e prevedere 12 mesi di preavviso per la disdetta. Non sono ammessi subaffitti né affitti di ramo d'azienda.
Il contributo copre l'80% del canone, fino a 10.000 euro. Le imprese giovanili o femminili ricevono 2.000 euro in più (le due maggiorazioni non si sommano). Le spese valgono dalla data della domanda e per i 12 mesi successivi alla concessione. L'aiuto rientra nel regime de minimis.
Le domande sono esaminate in ordine di arrivo. Area 1 (Gorla-Precotto, Scalo Romana, Morivione, San Siro): dal 15 ottobre 2026 al 15 gennaio 2027. Area 2 (Padova, Vigentino, Giambellino, Bovisa): dal 15 gennaio al 15 aprile 2027. Area 3 (Lodi-Corvetto, Tibaldi, Bande Nere, Dergano, Cimiano-Rottole): dal 15 aprile al 15 luglio 2027.