La Regione Emilia-Romagna ha riaperto il Fondo Starter, finanziato con il PR FESR 2021-2027. Il fondo è rivolto alle micro e piccole imprese costituite da non più di cinque anni alla data della domanda.
Il fondo concede un mutuo chirografario da 20.000 a 500.000 euro, che può coprire fino al 100% del progetto. Il 75% del prestito viene da risorse pubbliche a tasso zero. Il restante 25% lo mettono le banche convenzionate, a Euribor 6 mesi più uno spread massimo del 4,99%. Per le imprese femminili la quota pubblica sale all'80%.
Il mutuo dura al massimo 96 mesi, con un preammortamento fino a 18 mesi. Il fondo finanzia progetti di innovazione di prodotto e di servizio, di sviluppo organizzativo e di crescita aziendale, con priorità agli ambiti della Strategia di specializzazione intelligente regionale. Sono ammessi anche strumenti ICT, software personalizzati e tecnologie per la manifattura digitale. L'elenco dettagliato delle spese è da verificare nelle linee guida.
Le domande si inviano online sulla piattaforma del fondo. Il precaricamento è possibile dal 5 ottobre, mentre lo sportello è aperto dal 12 ottobre. Le domande vengono esaminate in ordine cronologico di invio. Il termine è il 30 novembre 2026 alle 16:00, ma lo sportello può chiudere prima se le risorse finiscono.