Regione Lombardia, con i fondi del programma FSE+ 2021-2027, sostiene le micro, piccole e medie imprese che vogliono ottenere la certificazione della parità di genere secondo la prassi UNI/PdR 125:2022. Il bando è gestito da Unioncamere Lombardia.
Le linee sono due. La Linea A paga la consulenza specialistica per preparare il sistema di gestione della parità di genere. La Linea B paga il servizio di certificazione. La Linea B si può chiedere da sola, la Linea A solo insieme alla B.
Il voucher a fondo perduto copre fino all'80% dei costi ammissibili, con un tetto che dipende dal numero di dipendenti. Fino a 9 dipendenti: 2.500 euro per la consulenza e 2.000 per la certificazione. Da 10 a 49: 4.000 e 4.000 euro. Da 50 a 125: 5.000 e 7.000 euro. Oltre 125: 7.000 e 9.000 euro.
Possono partecipare le MPMI con sede operativa in Lombardia iscritte al Registro imprese e i titolari di partita IVA con domicilio fiscale in Lombardia. Serve almeno un dipendente. Gli aiuti rientrano nel regime de minimis. Il contributo viene pagato solo alle imprese che ottengono davvero la certificazione.
Le domande si presentano online sulla piattaforma Bandi e Servizi dal 28 aprile 2025 fino alle 12 del 30 giugno 2027, salvo esaurimento dei fondi. Vale l'ordine di arrivo.