È aperta la seconda open call di NACHIP, la piattaforma per gli investimenti nell'idrogeno pulito dell'Alto Adriatico. È finanziata dallo strumento europeo I3 per gli investimenti interregionali nell'innovazione. La dotazione totale è di 560.000 euro.
Possono partecipare le PMI della filiera dell'idrogeno con sede o filiale in una delle regioni ammesse. Sono comprese le imprese di tecnologie e componenti, produzione, stoccaggio e distribuzione, sicurezza e certificazione, servizi digitali, ingegneria e analisi di mercato. Per l'Italia la pagina di ART-ER indica Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lazio, Umbria, Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. L'elenco va comunque verificato sul bando. Si partecipa da soli o in consorzi di massimo tre PMI.
Le soluzioni devono avere un livello di maturità tecnologica (TRL) superiore a 7 ed essere legate ai progetti pilota NACHIP. Sono ammessi test, validazione e dimostrazione in ambiente reale, sviluppo di prototipi, integrazione nelle infrastrutture esistenti e analisi di mercato.
Il contributo è forfettario e copre il 100% dei costi ammissibili: fino a 60.000 euro per singola PMI e fino a 180.000 euro per consorzio. Il progetto dura al massimo sei mesi, senza proroghe. La domanda si presenta in inglese solo tramite il portale indicato dal progetto, entro il 9 novembre 2026.