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Sicilia, Più Artigianato: il 35% a fondo perduto e gli interessi abbattuti sui prestiti delle imprese artigiane, sportello riaperto

L'IRCA ha riaperto la piattaforma Più Artigianato. Le imprese artigiane siciliane che hanno ottenuto un prestito o un leasing per investire ricevono il 35% a fondo perduto e un contributo sugli interessi.

Redazione PRESYDIA · 26 ottobre 2026

Ente
Regione Siciliana – IRCA, Istituto Regionale per il Credito Agevolato (ex CRIAS)
Territorio
Sicilia
Dimensione d'impresa
Micro imprese, Piccole imprese
Tipo di aiuto
Fondo perduto, Finanziamento agevolato
Beneficiari
Imprese artigiane attive con sede operativa in Sicilia, iscritte all'Albo delle imprese artigiane, con un finanziamento o un leasing già stipulato
Importi
Contributo in conto capitale del 35% sugli investimenti (20% sulle scorte, fino a 200.000 euro di spesa), più un contributo sugli interessi o sui canoni pari al 60% del tasso di riferimento UE (80% con garanzia confidi). Finanziamento minimo di 5.000 euro, entro i limiti del de minimis
Apertura
21 ottobre 2026
Scadenza
a sportello fino a esaurimento

Più Artigianato è la misura della Regione Siciliana per gli investimenti delle imprese artigiane. La gestisce l'IRCA, l'istituto nato dall'unione di CRIAS e IRCAC. La piattaforma era sospesa dal 31 luglio 2026. Secondo l'IRCA è di nuovo aperta alle nuove domande dalle ore 12 del 21 ottobre, dopo che la Regione ha trovato le risorse per le annualità 2025 e 2026. Chi ha già fatto domanda non deve ripresentarla.

La misura riguarda le imprese artigiane attive, con sede operativa in Sicilia e iscritte all'Albo delle imprese artigiane, che hanno già firmato un finanziamento con una banca, un intermediario finanziario o un operatore del microcredito, oppure un contratto di leasing. Il contratto deve valere almeno 5.000 euro, con un ammortamento minimo di 12 mesi.

Sono ammesse le spese per terreni (con dei limiti), fabbricati, macchinari e impianti, autoveicoli usati solo per l'attività, software, brevetti e siti web. Rientrano anche le scorte, fino a 200.000 euro. L'investimento finanziato per almeno l'80% riceve un contributo in conto capitale del 35%. Le scorte finanziate al 100% ricevono il 20%.

A questo si somma un contributo sugli interessi o sui canoni del leasing: vale il 60% del tasso di riferimento UE, l'80% se il prestito è garantito da un confidi. Gli aiuti sono in de minimis. Le spese devono essere state sostenute al massimo sei mesi prima della domanda.

A chi interessa

Imprese artigiane siciliane che hanno ottenuto un prestito o un leasing per investimenti o scorte.

Cosa fare

Rivolgetevi a una banca, un confidi o un'associazione artigiana convenzionata: sono loro a presentare la domanda sulla piattaforma IRCA, entro sei mesi dall'erogazione del finanziamento.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 26 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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