Novità fiscali

Crisi d'impresa e sovraindebitamento: pubblicata la versione definitiva della Parte II della circolare 9/E, dal concordato minore all'esdebitazione

Il 21 ottobre l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la versione definitiva della Parte II della circolare 9/E. Riguarda le procedure di sovraindebitamento del Codice della crisi d'impresa: concordato minore, liquidazione controllata ed esdebitazione.

Redazione PRESYDIA · 25 ottobre 2026

L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato il 21 ottobre la versione definitiva della Parte II della circolare n. 9/E. Il documento riguarda le procedure del Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (d.lgs. 14/2019) che interessano l'amministrazione finanziaria.

La Parte II tratta il sovraindebitamento, cioè le procedure pensate per chi non può accedere a quelle più grandi: consumatori, professionisti, imprenditori minori e agricoli. Gli argomenti sono le disposizioni generali (articoli 65 e 66), la ristrutturazione dei debiti del consumatore (articoli da 67 a 73) e il concordato minore (articoli da 74 a 83). Seguono la liquidazione controllata del sovraindebitato (articoli da 268 a 277) e l'esdebitazione, cioè la liberazione dai debiti rimasti (articoli da 278 a 283).

Una bozza era stata in consultazione pubblica dal 26 giugno al 24 luglio 2026. Secondo l'Agenzia, il testo finale tiene conto dei contributi arrivati da professionisti e operatori.

Per chi gestisce una crisi con debiti verso il Fisco, la circolare è il riferimento su come gli uffici si comportano in queste procedure. Per i chiarimenti sui singoli punti bisogna leggere il testo integrale.

A chi interessa

Piccoli imprenditori, professionisti e imprenditori agricoli in difficoltà, commercialisti, avvocati e gestori della crisi (OCC).

Cosa fare

Se la vostra impresa o la vostra attività professionale è in difficoltà con i debiti, comprese le imposte, fate leggere la circolare al vostro consulente o al gestore della crisi prima di scegliere la procedura.

Informazioni di carattere generale aggiornate al 25 ottobre 2026: non costituiscono consulenza professionale. Prima di qualsiasi decisione verifica i testi ufficiali indicati nelle fonti o rivolgiti a un professionista.

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