Il 6 ottobre 2026 l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato la circolare n. 8/E sul concordato preventivo biennale (CPB). La circolare sostituisce le precedenti e raccoglie in un solo documento regole, chiarimenti e casi pratici già diffusi con decreti, FAQ e risposte a interpello.
Prima di tutto la data. Per il biennio 2026-2027 la legge fissa il termine di adesione al 31 ottobre 2026. La circolare precisa che, cadendo di sabato, il termine slitta in pratica al 2 novembre. Chi ha un periodo d'imposta diverso dall'anno solare ha come termine l'ultimo giorno del decimo mese dopo la chiusura dell'esercizio.
La circolare spiega poi le modifiche del decreto Omnibus (d.lgs. 148/2026), che si applicano dalle adesioni per il 2026-2027. Oggi errori od omissioni nei dati dichiarati non fanno più decadere in automatico. La decadenza scatta solo dopo un accertamento notificato e solo se il reddito ricalcolato con i dati corretti supera di almeno il 30% quello concordato. Le violazioni si possono anche sanare con la dichiarazione integrativa e il ravvedimento.
C'è un'altra novità. Se manca un requisito di accesso, l'adesione è considerata senza effetti, invece di portare alla decadenza. Restano invece i benefici maggiori per chi rinnova, già previsti dalla norma.