Il decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33, all'articolo 4, ha previsto un contributo straordinario per le imprese che esercitano attività di pesca. Ha la forma di credito d'imposta e copre fino al 20% della spesa per gasolio e benzina usati per i mezzi da pesca, acquistati nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026. Il limite di spesa complessivo è di 10 milioni di euro per il 2026.
Le regole attuative sono nel decreto del Ministero dell'agricoltura del 22 maggio 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 17 giugno 2026. Con la risoluzione 32/E del 22 settembre 2026 l'Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo "7080" per usare il credito in compensazione.
Il credito si usa solo in compensazione con il modello F24, attraverso i servizi telematici dell'Agenzia, ed entro il 31 dicembre 2026. Il codice va indicato nella sezione Erario, colonna degli importi a credito compensati. Nel campo anno di riferimento va indicato l'anno della spesa, come riportato nel cassetto fiscale.
L'importo utilizzabile è comunicato dal Ministero dell'agricoltura ed è visibile nel cassetto fiscale dell'impresa. L'Agenzia controlla che chi presenta l'F24 sia nell'elenco dei beneficiari e che non superi l'importo spettante. Se lo supera, il modello F24 viene scartato.