Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha aperto l'ultima fase della procedura per l'iperammortamento. Lo prevede il decreto direttoriale del 14 ottobre 2026. Dalle ore 12 del 15 ottobre 2026 le imprese possono inviare le comunicazioni di completamento degli investimenti.
La misura viene dalla legge di bilancio 2026 (legge 199/2025, articolo 1, commi da 427 a 436). Aumenta il costo di acquisto su cui si calcolano ammortamenti e canoni di leasing. Vale per i beni strumentali nuovi degli allegati IV e V alla legge, cioè quelli per la trasformazione tecnologica e digitale. Vale anche per i beni che producono energia rinnovabile destinata all'autoconsumo. Gli investimenti ammessi sono quelli fatti dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
Il decreto attuativo del 7 maggio 2026 divide la procedura in tre passaggi. Il primo è la comunicazione preventiva per prenotare il beneficio, aperta dal decreto dell'11 giugno 2026. Il secondo è la conferma dopo l'ordine accettato dal venditore e il pagamento di un acconto pari almeno al 20% del costo, aperta dal decreto del 20 luglio 2026. Il terzo, aperto ora, è la comunicazione che l'investimento è stato completato.
Le comunicazioni si inviano solo dall'Area Clienti del sito del GSE, con accesso tramite SPID. Vanno usati i modelli e le istruzioni pubblicati sul sito del GSE. Il decreto fissa solo la data di apertura e non indica un termine di chiusura.