Quando il controllo automatico di una dichiarazione (articolo 36-bis del DPR 600/1973) trova differenze, l'Agenzia delle Entrate invia una comunicazione con un modello F24 già compilato. A volte il contribuente non vuole pagare tutto l'importo, ma solo una parte. Per questi casi servono codici tributo appositi.
Con la risoluzione n. 35/E del 1° ottobre 2026 l'Agenzia istituisce nuovi codici per l'F24 ordinario e per l'F24 Enti pubblici. Ogni codice è affiancato da quello che si usa di solito per il versamento spontaneo, ed è distinto tra imposta, interessi e sanzioni.
I nuovi codici riguardano alcune voci precise. Tra queste ci sono l'imposta sostitutiva sugli straordinari degli infermieri, versata dai sostituti d'imposta, e il credito d'imposta sull'eccedenza non detraibile per chi investe in startup e PMI innovative. Ci sono anche le imposte minime della Global Minimum Tax (integrativa, suppletiva e nazionale) e il contributo straordinario sulla riserva previsto dalla legge 199/2025.
Nell'F24 ordinario gli importi vanno nella sezione "Erario", tra gli importi a debito versati. Il codice atto e l'anno di riferimento vanno copiati dalla comunicazione ricevuta. Per l'F24 Enti pubblici la risoluzione dà istruzioni analoghe.