La legge di bilancio 2023 (articolo 1, comma 686, legge 197/2022) prevede un credito d'imposta per le imprese che acquistano prodotti fatti con materiali della raccolta differenziata degli imballaggi in plastica. Vale anche per chi acquista imballaggi biodegradabili e compostabili, o imballaggi derivati dalla raccolta differenziata di carta, alluminio e vetro. Le regole di dettaglio sono nel decreto interministeriale del 2 aprile 2024.
Con la risoluzione 36/E del 16 ottobre 2026 l'Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo "7078" per usare il credito con il modello F24. Il credito si usa solo in compensazione e l'F24 va inviato solo con i servizi telematici dell'Agenzia. Altrimenti il pagamento viene rifiutato.
Il codice va nella sezione "Erario", colonna degli importi a credito compensati. Se invece il credito va restituito, va nella colonna degli importi a debito versati. Come "anno di riferimento" si indica l'anno della spesa, nel formato AAAA, così come appare nel cassetto fiscale.
Il Ministero dell'Ambiente comunica all'Agenzia l'elenco delle imprese ammesse e l'importo concesso a ciascuna. Ogni beneficiario vede nel proprio cassetto fiscale quanto può compensare. Se l'impresa non è nell'elenco, o se usa più del credito concesso, l'F24 viene scartato.