Prima di apporre il visto di conformità, il professionista deve comunicarlo all'Agenzia delle Entrate. È la regola dell'articolo 21 del decreto ministeriale 164 del 1999. Con il provvedimento del Direttore del 22 settembre 2026, l'Agenzia ha creato un servizio online per questo invio: si chiama Vi.diCo.Web - Visto di conformità.
Si accede dall'area riservata del sito con SPID, CIE o CNS oppure, dove previsto, con le credenziali Entratel o Fisconline. Nel servizio il professionista inserisce le informazioni e le dichiarazioni richieste, i dati delle garanzie assicurative stipulate e quelli delle eventuali strutture di cui si serve per trasmettere le dichiarazioni. Allega poi i documenti previsti. La comunicazione va alla Direzione regionale competente in base al suo domicilio fiscale.
Dallo stesso servizio si inviano le integrazioni. Le variazioni di dati e documenti vanno comunicate entro trenta giorni da quando si verificano. Il servizio permette anche di seguire lo stato della pratica e di consultare le comunicazioni già inviate.
Con la notizia del 6 ottobre 2026 l'Agenzia ha annunciato che il servizio è attivo. Per ora la comunicazione si può ancora mandare via PEC, ma dall'11 gennaio 2027 si potrà trasmettere solo online.